INTERVISTA ALL'AUTORE MARCO OLIVIERI

LE INTERVISTE DEL SALOTTO
Bentornati agli appuntamenti del martedì con le interviste de Il Salotto Letterario. Oggi conosciamo Marco Olivieri, autore del romanzo fantasy "La Guerra della Rosa Nera", edito da Myth Press e primo volume di una serie ispirata ai giochi da tavolo "Black Rose Wars" e "Nova Aetas" della Ludus Magnus Studio.



Ciao Marco, benvenuto nel mio Salotto e grazie per essere qui in nostra compagnia oggi. Raccontaci qualcosa di te.
Grazie a te per l’invito, Caterina. Cosa posso dire di me? Sono sempre stato un grande appassionato di giochi da tavolo (ma anche di ruolo) con la grande fortuna di avere sempre amici che condividessero i miei stessi interessi. Col passare degli anni è arrivata la passione per i libri e da questa, ovviamente, anche quella per la scrittura. Il mio primo “esperimento narrativo” nel quale ho deciso di fondere queste mie passioni è stata una web-serie disponibile in rete dal nome “Zombicide Adventure”. Volevo capire se una serie di racconti ispirati ad un gioco da tavolo moderno (in questo caso “Zombicide”) potesse interessare come lettura. La risposta è stata più che sorprendente, perché oltre ad avere lettori che conoscevano o erano interessati a conoscere il gioco, si sono aggiunti anche lettori appassionati del genere horror-zombie, di cui del gioco non sapevano nulla. A quel punto ho capito che dovevo proseguire. Infatti, l’anno successivo è arrivato un racconto introduttivo del gioco “Fireteam Zero” e subito dopo ho pubblicato un libro per la “Minos Games” dal titolo “Rock Story” che è stato presentato anche a Lucca Comics and Games ed inserito nel Kickstarter del gioco di ruolo “Rockopolis”. Infine, è arrivata la collaborazione con la “Ludus Magnus Studio” per la stesura di alcuni racconti introduttivi dei personaggi principali del gioco “Black Rose Wars” e da quel piccolo progetto ne è nato uno enormemente più grande che è il romanzo “La Guerra della Rosa Nera”.

“La Guerra della Rosa Nera”, edito da Myth Press, è il primo volume di una serie fantasy ispirata ai giochi da tavolo “Black Rose Wars” e “Nova Aetas” della Ludus Magnus Studio. Potresti presentarlo brevemente ai nostri lettori?



Questo romanzo (diviso in due volumi) è una visione molto più ampia dell’ambientazione presente in questi due giochi, ovvero un cupo Rinascimento italiano dove la magia non è solo una superstizione ma qualcosa di concreto e tangibile, ma coloro che la professano sono banditi dalla Chiesa. In questo mix di leggende e verità storiche, vengono raccontate le storie dei quattro protagonisti del gioco “Black Rose Wars” che si intersecano inesorabilmente sia tra di loro, sia con quelle dei personaggi del gioco di “Nova Aetas”… anche se voglio precisare che non serve la conoscenza di nessuno dei due giochi per poter apprezzare lo scritto (anzi, ritengo che questo testo possa essere una perfetta introduzione al mondo di questi giochi da tavolo).

Quali sono gli elementi classici e quelli più innovativi in ambito fantasy che hai deciso di inserire all’interno de “La Guerra della Rosa Nera”?
Sicuramente la presenza della magia è uno dei temi “classici” della letteratura fantasy e forse anche l’utilizzo di una stesura a storie parallele potrebbe esserlo. Ma sono molti di più gli aspetti che reputo più moderni. Primo fra tutti, la narrazione è d’impatto immediato e senza troppi fronzoli. L’ambientazione storica italiana, inoltre, è sempre stata (incredibilmente) poco esplorata dal fantasy e spero con questo libro di presentare la nostra terra con un occhio assai diverso.

“La Guerra della Rosa Nera” è, come abbiamo già spiegato, ispirato ai giochi da tavolo della Ludus Magnus Studio. Hai riscontrato difficoltà ad adattare un’opera di narrativa partendo da giochi con regolamenti ben definiti?
Assolutamente no. Certo, ho dovuto passare parecchio tempo a studiare bene ogni sfaccettatura del gioco: dall’ambientazione alla grafica, dalle meccaniche ai game-play, così da conoscere e padroneggiare al meglio tutti gli elementi da narrare, ma non posso definirla un’esperienza difficile… forse “impegnativa” ma decisamente gratificante.

Stai lavorando a qualche progetto futuro, che includa magari anche nuovi volumi della saga de “La Guerra della Rosa Nera”?
Dirti che non ci siano nuovi progetti in cantiere collegati alla “Guerra della Rosa Nera” non sarebbe la verità. Per adesso però non posso darti alcun dettaglio a riguardo, anche perché sarebbe troppo prematuro. Ora dobbiamo aspettare la risposta del pubblico, sperando che siano in molti coloro che vorranno addentrarsi in questo progetto innovativo.


Grazie a Marco per essere stato in nostra compagnia oggi. Vi ricordo che il suo romanzo è disponibile sul catalogo della casa editrice e su tutti i maggiori store online. Ecco qualche link utile per restare sempre aggiornati su tutti i nuovi progetti relativi a "La Guerra della Rosa Nera".





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